I pini loricati

Sono creature misteriose, possenti, altre secche e vacillanti, come antichi cavalieri ognuno con una propria storia ed una corazza, lontano dagli esseri umani, combattono da migliaia di anni le immani forze della natura. La loro è una bellezza viva e toccante. Squarci profondi, corpi dilaniati ormai morti e marcescenti, rami protesi che cercano di sorreggere e soccorrere altri compagni ormai in procinto di cadere. Corazze scalfite, rami mozzati, giganteschi ossi argentei, ferite lunghe e profonde ora rimarginate altre ancora aperte e sanguinanti. 
Sono pastori arborei plurisecolari, contorti, avvinghiati su se stessi consunti dal tempo e dalle tenzoni con gli elementi, sembrano figure umane che quasi ci vengono incontro e mettono un po’ di soggezione, esplodono possenti ancorandosi con le loro radici come tentacoli a reggere il peso di chiome folte e grandiose, altre secche e vacillanti. Sono vetusti monumenti di una toccante bellezza, cruda come la pietra, vivi.