21 agosto 2009

Quel mondo inesplorato

Acque spumeggianti e cristalline, farfalle come coriandoli nell’aria, rigogliose rampicanti ricoprono tronchi e si attorcigliano a rami che non vedono cielo, liane si appoggiano ad altre piante avvinghiandole con un fitto intreccio.
Profumi primordiali si spandono nell’aria, sprazzi di luce qua e là ricordano l’inizio della vita mentre farfaracci dalle grandi foglie bevono da muschi ricoperti da stillicidi di gocce purissime. Lungo quella profonda ed intricata gola levigati massi ciclopici e tronchi giganti rimangono lì a guardia del torrente, ad ogni piena vengono spostati dalla furia dell’acqua, parlano di forze incredibili, di correnti impetuose, gorghi terrificanti ed ostili.
L’acqua è gelida. L’aroma di erbe officinali penetra nei muscoli ispessiti dallo sforzo prolungato. Come un esploratore mi trovo sbalzato in un altro tempo e in un altro luogo. Quando la gola si restringe spumeggianti ribollìi fatti di rilucenti cristalli danzano divertiti su grossi macigni, poi il corso del torrente si apre e dove arriva la luce placide conche celesti rubano frammenti di cielo.
Sento odore di sangue. Mi accorgo che un taglio profondo stilla sangue copioso dal gomito. Non ci bado più di tanto, Natale mi aiuta a stringere attorno al braccio un fazzoletto per evitare che alcune mosche ghiotte del fluido vitale possano banchettare allegramente. Le mie braccia sono ricoperte da strisce sanguinanti provocate dal superamento di alcuni tratti intricati da rovi. Guariranno.
Quelle che non cicatrizzano sono le ferite inferte sul cuore dai graffi della vita. Sono ferite che non riescono a guarire. Restano per sempre, come segni su un tagliere.
Dove andrà quest’acqua! Quanto cammino dovrà ancora percorrere per trovare la pace nel mare dell’eternità!? Come la nostra vita. Quanta strada ancora ci aspetta per arrivare (se arriveremo) al traguardo che ci attende. Sarà un traguardo? o un nuovo inizio? Sarà la fine di un dolore? o l’inizio di una nuova gioia? Quante domande!
L’ultimo respiro di questo luogo meraviglioso lo raccolgo tutto nel cuore. Il Presidente si avvicina al cospetto della cascata Fauzofìli, il suo sguardo è avvinto da un dolore e allo stesso tempo da una gioia. In quello specchio d’acqua, alcuni anni fa, un pezzo di vita ci ha lasciato. In questo momento, in quella conca, tanti ricordi come pietre ammassate sul fondo risalgono leggeri come goccioline finissime. La gioia è dovuta alle carezze del vento fresco provocato da quel salto d’acqua meraviglioso ed al tempo stesso terrificante.
Mentre risaliamo lungo le pendici del Timpone i Fornelli, il vocìo del torrente muore nell’oscurità della valle. Nel vivo dei profumi della sera, nella tensione della carne arrossata, nei battiti del cuore, nello sforzo dei muscoli affaticati, nei respiri della mia anima, io, a differenza dell’acqua ritorno alla mia sorgente, alla Sorgente dell’Amore. Zampilli copiosi i suoi baci dissetano le mie radici e mi fanno vivere… in questo mondo ancora inesplorato.

9 commenti:

naturalmentepollino ha detto...

Foto davvero suggestive e ricche di vita!!

Ottima la nuova veste grafica.

U Lupu ha detto...

E caro "fratello"....sbalzato come un viaggiatore senza tempo, sei tornato a casa tua! Beh, forse non potevi scegliere luogo più bello. Complimenti per quello che sempre riesci a trasmettere.
Un forte abbraccio e......bentornati!!!

dolcedorme ha detto...

Ciao Roby!!! Io purtroppo in questo periodo sono infortunato, la mia spalla pazza se ne va per conto suo. Sto veramente male a non poter fare le cose che mi fanno stare bene. Adesso mi aspettano giorni di terapia, riabilitazione, potenziamento muscolare... c'è anche la possibilità di dover intervenire chirurgicamente, cosa che onestamente, spero non ci sia bisogno. Un abbraccio, poeta delle montagne!

indio ha detto...

Waho che posto!!! Sembra la giungla amazzonica.... Ma dove si trova... mica è il raganello?
Indio

Pollinofantastico ha detto...

Favoloso l'ambiente fluviale dell'Argentino,intricato e misterioso;per gente come te a caccia di emozione pura.Ormai credo che per il torrentismo se ne parla l'anno prossimo....ma non si sa mai!!
Un carissimo saluto

natale ha detto...

Posto stupendo!
E bel blog!! che ne dici di uno scambio link?

Anima Rubra ha detto...

complimenti: la poesia con cui descrivi il luogo è degna della della bellezza che lo caratterizza

Pollinofantastico ha detto...

Ciao Roby.
Ho pensato di inserirti come coorganizzatore della mia escursione col Cai per l'anno prossimo tra fine settembre e inizio ottobre.Si tratta di una EE su M.Petricelle(gruppo Montea,La Caccia).
Se non hai problemi mandami il tuo numero via mail perchè entro il 30 devo inviare il modulo di adesione.
Grazie ti aspetto.

INFOPOLLINO ha detto...

Vi volevo segnalare questo film, per noi malati di montagna!
Se ancora non lo avete visto (è del 2005), cercatelo, è stupendo, di seguito il link dove potete vedere il trailer
http://www.ilventofailsuogiro.com

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