13 gennaio 2009

Il Viaggio…

Mi abbandono all’aria algida del mattino, mi preparo nel silenzio ovattato della montagna.
E’ bello il suono dell’attrezzatura prima della partenza, i rumori attutiti dal bianco immacolato della neve. Un unghia si scheggia mentre do un’ultima sistemata allo zaino, le mani sono già indurite dal gelo.
Tra poco inizierà un altro viaggio, fatto di altro sudore e di altra fatica. Tra poco inizierà un viaggio interiore, fatto di emozioni e di ricordi, di un istinto mai sopito. Raccoglierò tutta l’emozione che avrò da raccogliere, sapendo che quella che porterò con me sarà sempre poca di fronte a ciò che avrò vissuto e che saprò raccontare.

L’andatura è tranquilla, si discute del più e del meno: della nostra vita, dell’amore, delle donne, del sentimento che ci accomuna, della bellezza, dell’importanza di essere qui in questo momento. Il viaggio tra questa meravigliosa natura acquista un altro senso. L’essere primitivo che mi porto dentro risorge. In me tutto vivifica, la mia radice ha bisogno di ciò per vivere.
Il freddo è tanto sulla Nord del Pollino, l’ombra gelida della montagna ci ammanta e per me, che inizio ha sentire una fastidiosa insensibilità ai piedi, l’unica salvezza e raggiungere il sole. Su, su verso la cima.
La neve caduta insistentemente nei giorni scorsi, non si è ben compattata. Solo alcuni tratti sono ben ghiacciati, da non sprofondare. Un passo, un altro ed un altro ancora. Un momento per voltarmi. La nostra traccia, serpeggiando sotto di noi, disegna sulla neve un filo argenteo sottile e sinuoso, poi non la vedo più, viene coperta dalla sporgenza della parete. La nostra vita come un filo sottile e sinuoso. Quando viviamo c’è ne accorgiamo raramente, forse molti si accorgono di questo filo quando è troppo tardi. Eppure, sono le nostre scelte a determinare o condizionare quotidianamente lo spessore e la linearità di questo filo.
Silenzio, tacciamo, la Nord è un’ampolla di gelo. Sento in questo momento tendere il filo della mia vita, lo sento così forte.
Credo che il viaggio non sia la meta da raggiungere ad ogni costo. Perché non sempre ciò che cerchiamo si fa trovare. Il viaggio è fatto dalle emozioni e dalle sensazioni che raccogliamo lungo il cammino.
Oggi, nel mio scrigno di carne, ho racchiuso mille sussulti, mille istanti acciuffati, sentiti, completati, mille luccichii come battiti. Su questa cima…il cielo blu, i miei occhi hanno contemplato l’intreccio misterioso di tutto l’Amore.
E’ quasi sera ormai, quando ripartiamo da Colle Gaudolino. Salvatore va avanti, io indugio, annuso l’aria ormai priva del tenero, leggero tepore del sole. La luce del tramonto, come una fiamma di Dio, incendia il versante occidentale del Monte Pollino…sono già in viaggio. La mia vita è il viaggio. Nel freddo sento qualcosa che rimane accanto a me… a scaldarmi.







7 commenti:

U Lupu ha detto...

Semlicemente....sei un grande!!!
Seguirò il mio istinto come ho fatto fino ad ora e ringrazierò il destino, per avermi messo davanti, un amico che assieme a me ha camminato e cammina ancora.
Complimenti! Sono davvero emozionato per essere il primo a commentare le tue emozioni, le tue storie, le luci e i profumi che inebriano il tuo spirito.....spirito libero, spirito di montagna, spirito caldo nel freddo di una parete nord.
Grazie!

Anonimo ha detto...

È bello farsi trasportare soavemente attraverso lo sguardo di chi ama così tanto la vita e le sue misteriose meraviglie. Sguardo che riflette la tua bellezza e purezza d’animo.
Cesira

Anonimo ha detto...

Sei un vero artista, Roberto !
Solo da un animo nobile e sensibile, amante delle sue radici, possono scaturire quegli assiomi.
Potessero tutti come te elevarsi nello spirito, mentre sali la montagna !
M'è piaciuto tanto; grazie Roby e ... ad majora !!
Con sincera stima, Mimmo

Anonimo ha detto...

Grazie...
aggiornami sempre, sono felice di seguirti in questo modo, ma
spero di camminare presto insieme a te sui ... "sentieri moranesi" e
non solo.
Cari cari saluti
Francesco

dolcedorme ha detto...

Era solo il "nostro poeta" che mancava all'appello... e ha deciso finalmente di entrare alla grande! Caro Roby, mi hai già trasmesso tanto con quello che hai scritto, mi hai emozionato, grazie...
Massimo.

Anonimo ha detto...

Grazie per avermi reso dotto di questa Tua nuova iniziativa, mi auguro che continuerai a farlo. Complimenti sinceri per la capacità di rendere tangibile la Tua passione e i Tuoi sentimenti tanto da farci sentire tutti a Te vicini su per i sentieri del Pollino e della Vita.
Cari saluti Nico

Salvatore Dessì ha detto...

Il mio Maestro non si smentisce mai!...poesia allo stato puro...parole scolpite con la luce del cuore.
Era ora che divulgassi anche tu il tuo candore poetiche nelle fitte trame di questa rete informatica.
Ti invito a seguire anche i miei spazi virtuali: ne sarei davvero onorato. Visita:
http://www.vestirelospazio.it
http://www.diaframmi.it

Con affetto e stima
Salvatore Dessì

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